Categoria: In evidenza

Novità Detrazioni Fiscali 2018

Nuova Legge di Bilancio: modifiche sulle detrazioni fiscali per interventi riferiti agli impianti termici

Dal 1° gennaio 2018 è in vigore la nuova Legge di Bilancio.

All’interno del testo sono presenti diversi riferimenti dedicati al mondo dell’edilizia, in particolare alle Detrazioni Fiscali per la riqualificazione energetica e per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

Nello specifico presentiamo qui di seguito le principali novità in materia di detrazioni fiscali riguardanti gli interventi del settore idrotermosanitario.

Detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica (ecobonus)

Detrazione ridotta al 50% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 riguardanti la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe energetica A di prodotto prevista dal Reg. UE n. 811/2013 (erp).
Detrazione del 65% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 riguardanti la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con una delle seguenti tipologie di impianto: o impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe energetica A di prodotto prevista dal Reg. UE n. 811/2013 (erp) e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VII o VIII;
o impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento
Detrazione del 65% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 per acquisito e posa in opera di generatori ad aria calda a condensazione
Detrazione del 65% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 per acquisito e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione ad impianti esistenti, se il risparmio di energia primaria (PES) raggiunto è pari almeno al 20%.
Detrazione del 50% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 per acquisito e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati a biomasse.
Detrazione dell’85% per interventi sulle parti comuni dei condomini che riducono contemporaneamente il rischio sismico e i consumi energetici. La detrazione maggiorata vale per gli edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3 ed è alternativa alle altre detrazioni previste. La detrazione passa all’80% se gli interventi determinano il passaggio ad una classe di rischio inferiore, o dell’85% se il rischio scende di due classi di rischio.
• Introdotta la possibilità per tutti gli interventi di riqualificazione energetica, e non soltanto per quelli sulle parti comuni degli edifici condominiali, ma anche per le singole unità immobiliari, di optare, per la cessione del credito ai fornitori o ad altri soggetti privati.
Riconoscimento dell’ecobonus anche agli Istituti autonomi per le case popolari (IACP), nonché “agli altri enti che perseguono le medesime finalità”.
Importante: Sono esclusi dalla detrazione gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe energetica A di prodotto prevista dal Reg. UE n. 811/2013 (erp).

Detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia e per acquisto di mobili

Detrazione del 50% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2018 per interventi di ristrutturazione edilizia
Detrazione del 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in connessione a lavori di ristrutturazione edilizia iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2017.

“Attenzione: Al fine di effettuare il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi di ristrutturazione edilizia, in analogia a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, dovranno essere trasmesse per via telematica all’ENEA le informazioni sugli interventi effettuati.”